Samhain

Buon Samhain a tutti!

Giorno del Capodanno celtico, è la fine dell’estate e inizio dell’inverno.

I Celti erano influenzati principalmente dai cicli lunari, dalle stelle e dai tempi agricoli. 

L’ anno agricolo iniziava appunto con Samhain (in novembre), alla fine dei raccolti, quando il terreno veniva preparato per l’inverno.

Samhain è il passaggio tra un anno agricolo e l’altro. Il ciclo della Terra si chiude con la fine del raccolto e, contemporaneamente, ricomincia con l’aratura e la semina.

Come molte feste celtiche, essa veniva celebrata a più livelli.

Dal punto di vista materiale era il tempo della raccolta e dell’immagazzinamento del cibo per i lunghi mesi invernali. Essere soli in questa occasione significava esporre sé stessi ed il proprio spirito ai pericoli dei rigori invernali. 

Veniva quindi macellata la carne e si metteva da parte l’ultimo raccolto. I frutti della Terra che rimanevano nei campi dopo Samhain venivano lasciati lì come offerta agli dei per propiziarsi l’inverno.

Dal punto di vista spirituale lo consideravano come il momento in cui è più facile mettersi in contatto con la propria identità più profonda e autentica.

Infatti, nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento, il velo che divideva la terra dei vivi con quella dei morti si assottigliava, e i due regni potevano comunicare.

I Celti sapevano che gli spiriti degli avi a Samhain tornavano sulla terra a far visita, portando auspici e protezione.

Cosa può rappresentare questa festa oggi, lontano dalle tradizioni celtiche?

A livello stagionale segna il passaggio dalla prevalenza di luce dell’estate, alla prevalenza del buio.

Può quindi rappresentare una buona occasione per un percorso di consapevolezza, per chiudere un ciclo e aprirne un altro.

Inoltre può essere una modalità per entrare in contatto più profondo con il concetto di morte e rinascita e con i cicli della vita.

Possiamo cogliere l’opportunità per riflettere di quando anche per noi è il momento della fine e insieme dell’inizio a diversi livelli. Può essere la fine di una relazione o di un lavoro o di una parte importante della nostra vita e poi di un nuovo inizio.

Può esserci anche utile per superare eventuali lutti.

I falò hanno sempre avuto un ruolo importante nella festa di Samhain. Possiamo anche noi in maniera metaforica o fisica percepire le sensazioni che può darci un bel fuoco acceso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *